Gentile venditore, questa pagina web è pensata per offrirle informazioni utili relative alla comprensione degli obblighi in materia di registrazione ai fini dell’IVA e le relative aliquote IVA da applicare nelle fatture inviate ai clienti.

 

Le informazioni elencate di seguito non costituiscono parere fiscale, pertanto le ricordiamo che ciascun venditore è responsabile di verificare la propria conformità in materia di IVA nei paesi dell’Unione Europea. Per qualsiasi dubbio o domanda relativa ai suoi obblighi, le consigliamo di rivolgersi a un professionista (commercialista, contabile, consulente fiscale etc.) o alle autorità fiscali competenti.

 

Qualora lei venda o conservi inventario in un paese dell’Unione Europea (UE), per esempio ManoFulfilment/MF, con tutta probabilità è tenuto ad adempiere gli obblighi aggiuntivi di registrazione ai fini dell’IVA, contabilità IVA e fatturazione IVA nei paesi europei diversi dal paese in cui si svolge l’attività economica (paese di stabilimento).

 

Di seguito troverà alcune informazioni utili in merito all’IVA in Europa, fornite dalle autorità competenti in materia nei rispettivi paesi.

Come faccio a sapere se devo registrarmi all’IVA nell’UE?

Le aziende con sede in UE sono soggette all’obbligo di registrazione all’IVA in base ai seguenti criteri:

il paese della sede dell’attività
il paese di conservazione dell’inventario
e il volume della sua attività (le soglie possono variare da un paese all’altro) – consultare la sezione dedicata

Le aziende non appartenenti all’UE che non conservano l’inventario in un paese UE non sono tenute alla registrazione all’IVA nell’UE. In questo caso, le vendite effettuate a clienti dell’Unione saranno considerate come importazione di merci da parte dei clienti, i quali saranno tenuti a pagare l’IVA all’importazione oltre ad eventuali dazi d’importazione alle autorità doganali competenti nel territorio di importazione.

 

Tuttavia, le aziende non appartenenti all’UE saranno tenute alla registrazione all’IVA se la merce staziona a lungo termine in un paese europeo.

In quale caso la registrazione all'IVA è obbligatoria in Francia?

In quale caso la registrazione all'IVA è obbligatoria nel Regno Unito?

In quale caso la registrazione all'IVA è obbligatoria in Germania?

In quale caso la registrazione all'IVA è obbligatoria in Italia?

In quale caso la registrazione all'IVA è obbligatoria in Spagna?

La registrazione all’IVA in Spagna è obbligatoria nel caso in cui:

L’azienda ha sede in Spagna, le merci sono conservate sul territorio della Spagna e vengono vendute a clienti presenti in Spagna

L’attività ha sede in un paese europeo diverso e

  • Le merci sono conservate in Spagna o
  • Le vendite sono dirette a clienti presenti in Spagna (persone fisiche) e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale di 35.000 € delle vendite a distanza fissato per la Spagna

L’attività ha sede al di fuori dell’UE ma la vendita coinvolge merci conservate in Spagna ed è rivolta a clienti presenti in Spagna.

Ricordiamo che se la vendita coinvolge merci conservate in Spagna e destinate alla spedizione in altri paesi europei (vendita a distanza), e se viene superato il massimale delle vendite a distanza nei suddetti paesi europei di arrivo delle merci, la registrazione all’IVA è obbligatoria anche in tali paesi, oltre all’addebito dell’IVA del paese di arrivo.

Qual è la procedura di registrazione all’IVA in Spagna?

Per registrarsi all’IVA in Spagna, inviare un modulo di registrazione alle autorità fiscali del paese. . 

Per registrarsi all’IVA in Spagna, inviare un modulo di registrazione alle autorità fiscali del paese.
Per ulteriori informazioni consultare il
sito web ufficiale dell’Amministrazione fiscale spagnola).

Al termine della procedura di registrazione all’IVA le sarà assegnato numero di partita IVA locale.

Una volta completata la registrazione, devo dichiarare l’IVA localmente in Spagna?

Se l’attività è registrata all’IVA in Spagna e include la vendita di merci in Spagna, nelle fatture inviate ai clienti dovrà essere addebitata l’IVA locale.

Sarà inoltre necessario inviare una dichiarazione IVA all’ufficio locale delle imposte dichiarando l’IVA addebitata e incassata sulle vendite. Secondo le regole attuali, la dichiarazione è mensile, trimestrale e annuale.

 

La registrazione all’IVA nel Regno Unito è obbligatoria nel caso in cui:

L’azienda ha sede (stabile organozzazione) nel Regno Unito, le merci sono conservate sul territorio del Regno Unito, vengono vendute a clienti presenti nel Regno Unito, e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale imposto in Regno Unito applicabile all’IVA di 85.000 £

l’attività ha sede in un paese europeo diverso e

  • Le merci sono conservate nel Regno Unito o
  • Le vendite sono dirette a clienti presenti in Regno Unito (persone fisiche) e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale (soglia) di 70.000 £ delle vendite a distanza fissato per il Regno Unito

L’attività ha sede al di fuori dell’UE ma la vendita coinvolge merci conservate in Regno Unito ed è rivolta a clienti residenti nel Regno Unito.

Ricordiamo che se la vendita coinvolge merci conservate nel Regno Unito e destinate alla spedizione in altri paesi europei (vendita a distanza), e se viene superato la soglia delle vendite a distanza nei suddetti paesi di arrivo all’interno dell’Unione europea, la registrazione all’IVA è obbligatoria anche in tali paesi, oltre all’addebito dell’IVA del paese di arrivo.

Qual è la procedura di registrazione all’IVA nel Regno Unito?

Per registrarsi all’IVA nel Regno Unito, inviare un modulo di registrazione alle autorità fiscali del paese. Per ulteriori informazioni consultare il sito di
HMRC.

, l’autorità fiscale inglese.
Al termine della procedura di registrazione all’IVA le sarà assegnato numero di partita IVA locale.

Una volta completata la registrazione, devo dichiarare l’IVA localmente nel Regno Unito?

Se l’attività è registrata all’IVA nel Regno Unito e include la vendita di merci nel Regno Unito, nelle fatture inviate ai clienti dovrà essere addebitata con l’IVA locale.

Sarà inoltre necessario inviare una dichiarazione IVA all’ufficio locale delle imposte (HMRC) dichiarando l’IVA addebitata e incassata sulle vendite. Generalmente la dichiarazione è trimestrale.

 

La registrazione all’IVA in Germania è obbligatoria nel caso in cui:

L’azienda ha sede (stabile organizzazione) in Germania, le merci sono conservate sul territorio della Germania, vengono vendute a clienti residenti o domiciliati in Germania e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale (soglia) imposto in Germania applicabile all’IVA di 17.500 €.

l’attività ha sede in un paese europeo diverso e

  • Le merci sono conservate in Germania o
  • Le vendite sono dirette a clienti residenti o domiciliati in Germania (persone fisiche) e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale di 100.000 € delle vendite a distanza fissato per la Germania

L’attività ha sede al di fuori dell’UE ma la vendita coinvolge merci conservate in Germania ed è rivolta a clienti presenti in Germania.

Ricordiamo che se la vendita coinvolge merci conservate in Germania e destinate alla spedizione in altri paesi europei (vendita a distanza), e se viene superato il massimale delle vendite a distanza nei suddetti paesi europei di arrivo delle merci, la registrazione all’IVA è obbligatoria anche in tali paesi, oltre all’addebito dell’IVA del paese di arrivo.

Qual è la procedura di registrazione all’IVA in Germania?

Per registrarsi all’IVA in Germania, inviare un modulo di registrazione alle autorità fiscali del paese.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito
BZSt.

, l’Amministrazione centrale federale dei tributi.
Al termine della procedura di registrazione all’IVA le sarà assegnato numero di partita IVA locale.

Una volta completata la registrazione, devo dichiarare l’IVA localmente in Germania?

Se l’attività è registrata all’IVA in Germania e include la vendita di merci in Germania, nelle fatture inviate ai clienti dovrà essere addebitata l’IVA.

Sarà inoltre necessario inviare una dichiarazione IVA all’ufficio locale delle imposte dichiarando l’IVA addebitata e incassata sulle vendite. Generalmente la dichiarazione è mensile, trimestrale e annuale.

 

La registrazione all’IVA in Italia è obbligatoria nel caso in cui:

L’azienda ha sede in Italia, le merci sono conservate sul territorio dell’Italia e vengono vendute a clienti presenti in Italia

L’attività ha sede in un paese europeo diverso e

  • Le merci sono conservate in Italia o
  • Le vendite sono dirette a clienti presenti in Italia (persone fisiche) e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale di 35.000 € delle vendite a distanza fissato per l’Italia

L’attività ha sede al di fuori dell’UE ma la vendita coinvolge merci conservate in Italia ed è rivolta a clienti presenti in Italia.

Ricordiamo che se la vendita coinvolge merci conservate in Italia e destinate alla spedizione in altri paesi europei (vendita a distanza), e se viene superato il massimale delle vendite a distanza nei suddetti paesi europei di arrivo delle merci, la registrazione all’IVA è obbligatoria anche in tali paesi, oltre all’addebito dell’IVA del paese di arrivo.

Qual è la procedura di registrazione all’IVA in Italia?

Per registrarsi all’IVA in Italia, inviare un modulo di registrazione alle autorità fiscali del paese. Per ulteriori informazioni consultare il
sito web ufficiale dell’Agenzia delle entrate italiana.

, Al termine della procedura di registrazione all’IVA le sarà assegnato numero di partita IVA locale.

Una volta completata la registrazione, devo dichiarare l’IVA localmente in Italia?

Se l’attività è registrata all’IVA in Italia e include la vendita di merci in Italia, nelle fatture inviate ai clienti dovrà essere addebitata l’IVA.

Sarà inoltre necessario inviare una dichiarazione IVA all’ufficio locale delle imposte dichiarando l’IVA addebitata e incassata sulle vendite. Generalmente la dichiarazione è mensile, trimestrale e annuale.

 

La registrazione all’IVA in Francia è obbligatoria nel caso in cui:

l’azienda ha sede in Francia , le merci conservate sul territorio francese vengono vendute a clienti presenti in Francia e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il massimale imposto in Francia applicabile all’IVA di 82.200 €

l’attività ha sede in un paese europeo diverso e

  • Le merci sono conservate in Francia o
  • Le vendite sono dirette a clienti presenti in Francia (persone fisiche) e il volume d’affari al netto dell’IVA supera il tetto di 35.000 €, soglia delle vendite a distanza fissato per la Francia

L’attività economica ha sede al di fuori dell’UE ma la vendita coinvolge merci poste in uno stock in Francia ed è rivolta a clienti presenti in Francia.

Ricordiamo che se la vendita coinvolge merci conservate in uno stock in Francia e destinate alla spedizione in altri paesi europei (vendita a distanza), e se viene superata la soglia per la tassazione delle vendite a distanza nei suddetti paesi di arrivo all’interno nell’Unione Europea, la registrazione all’IVA è obbligatoria anche in tali paesi, oltre all’addebito dell’IVA del paese di arrivo.

Qual è la procedura di registrazione all’IVA in Francia?

Per registrarsi all’IVA in Francia, occorre inviare un modulo di registrazione alle autorità fiscali francesi. Consultare altre informazioni nella pagina web ufficiale dell’
Amministrazione fiscale francese.).

Al termine della procedura di registrazione all’IVA le sarà assegnato numero di partita IVA locale.

Una volta completata la registrazione, devo dichiarare l’IVA localmente in Francia?

Se l’attività è registrata all’IVA in Spagna e include la vendita di merci in Spagna, nelle fatture inviate ai clienti dovrà essere addebitata l’IVA locale.

Sarà inoltre necessario inviare una dichiarazione IVA all’ufficio locale delle imposte dichiarando l’IVA addebitata e incassata sulle vendite. Secondo le regole attuali, la dichiarazione è mensile, trimestrale e annuale.

 

Come devo comportarmi se effettuo vendite a clienti di un altro paese europeo?

Se le merci sono conservate in un paese europeoe se tali merci vengono vendute a clienti business con sede in un altro paese di spedizione europea (cessioni intracomunitarie), non è obbligatorio applicare l’IVA nelle fatture di vendita in presenza delle seguenti condizioni:

 

il cedente abbia ottenuto e iscritto sulle proprie fatture relative a vendite assoggettate all’IVA il numero di identificazione IVA intracomunitario, ivi compreso il codice del paese a due lettere dell’acquirente

 

i beni siano inviati a destinazione in un altro stato membro dell’Unione, diverso dal paese di conservazione

 

il cedente abbia ottenuto e conservato una prova commerciale valida della rimozione dei beni dal paese di conservazione e della spedizione in un altro paese europeo

 

Le fatture inviate ai clienti B2B dovranno riportare le seguenti diciture: Consegna intracomunitaria esente – Articolo 138 Direttiva 2006/112

Cosa succede se non sono in regola con la normativa per la registrazione all’IVA?

 

 

In caso di mancato rispetto della normativa per la registrazione all’IVA e degli obblighi in materia di IVA all’interno dell’Unione Europea, potrebbe incorrere nelle seguenti conseguenze:

 

 

l’IVA dovuta alle rispettive autorità fiscali europee dovrà essere corrisposta con interessi aggiuntivi, calcolati a partire dalla data in cui sarebbe dovuta essere versata in origine.  

 

 

 

 

 

è passibile di un’ammenda pecuniaria a seconda dell’importo dovuto dell’IVA e della durata della violazione da parte dell’azienda

 

 

 

 

 

Qualora ManoMano dovesse venire a conoscenza della sua mancata conformità agli obblighi di registrazione all’IVA, adotterà tutte le misure necessarie (preavviso, sospensione dell’attività, rimozione dalle nostre piattaforme…) fino a prova dell’avvenuto adempimento.